agosto cairese 2008
anche quest' anno è passato Cairo Medievale.Ci metteremo qualche giorno per dissipare la stanchezza ma poi di nuovo in pista. La sagra è andata molto bene, il tempo ha permesso ottimi incassi ma soprattutto la chiave del successo è stato il team. Un mix di ragazzini e di adulti che malgrado non si conoscessero (qualcuno si è presentato in quei momenti) hanno lavorato con passione e attaccamento alla società. E adesso qualche pensiero sparso e qualche ringraziamento: a tutti gli under che il martedì ci hanno aiutato ad allestire lo stand (erano una dozzina). Ad Enrico Morelli un uomo che ho visto derivare verso la disperazione ma non ha mai mollato....meglio una plenaria settimanale vero? Ai senior di Savona che non hanno lesinato energie, da Alessandro davanti alle belve a Massi che è andato via con le dita piegate a forma di palette a Mattia che assumerei subito come contabile, a Fabio con la tenda addosso , Alessandro che ha distribuito patatine tutta domenica senza perdere un colpo, a Francesco e Lucio gli allenatori esemplari, a Peru e Nicoletta, a Mantero.
Dei ragazzini vorrei ringraziare e complimentarmi con : Jeremy e la sua tranquillità nel saper fare tutto, Luca che l'ultima sera ha tagliato carne per 5 ore senza fermarsi, Junca e Alberto che sabato sera hanno sparso salsiccia dovunque, Samuele che ha fatto qualunque cosa compreso mettere le mani sulla piastra senza scottarsi come i fachiri e tutti quelli che non cito ma che sono stati unici.
Concludendo di quest'anno ricorderò: le scarpe di Matteo da motociclista e mi chiedo cosa aveva lì dentro dopo 4 ore di piastra, Yuri che ha cucinato salsiccia per i suoi genitori cosa epica alla pari della caduta del muro di Berlino e tutti i ragazzi che mi hanno chiesto mille volte "cosa posso fare" perchè spero che crescano con questa mentalità.
Infine nota di merito alla triade (coadiuvata da Alberto) perchè fossero le 16 di pomeriggio o le 2.30 di notte noi eravamo lì in mezzo alla piazza.